Tentato furto di 5 BMW: interviene G.S.I Security group | Protevo Group

Tentato furto di 5 BMW: interviene G.S.I Security group


18 Gen 2019  |   GSI Indice articoli Protevo   |   GSI


Assalita la concessionaria Bmw "Rivoltella"

​Tentato furto alla concessionaria Bmw "Rivoltella" di Arcene, i ladri vengono messi in fuga dalle guardie giurate dell'Istituto di vigilanza Gsi Security group, inviate dalla centrale che aveva ricevuto il segnale d'allarme.
Il tentativo di furto è avvenuto giovedì 10 gennaio a ridosso della provinciale, nella zona industriale a sud del paese. I malviventi hanno scavalcato la recinzione del retro, che dà sui campi con il solo obiettivo di recarsi nell'officina dove si trovavano le auto in revisione. Così hanno raggiunto una porta secondaria che dà accesso all'area di lavoro e l'hanno forzata. «La concessionaria — spiega Ivan Rivoltella, uno dei titolari — è difesa da un sistema d'allarme che in quel momento è entrato in azione».
I ladri, pur avendo i minuti contati, sono riusciti a trovare le chiavi delle auto e con il motore a pieni giri si sono preparati a scappare. Per guadagnarsi la fuga hanno deciso di utilizzare una delle vetture come ariete per aprirsi la via, sfondando la serranda metallica. L'operazione è andata a segno ma ha fatto perdere loro del tempo prezioso. Anche perché nemmeno il cancello che dava sulla provinciale si apriva e avrebbero dovuto ripetere l'operazione. Per questo hanno allineato le auto sul piazzale e ancora con la tecnica dell'ariete hanno cercato di abbattere il cancello. In quel momento però i malviventi hanno visto arrivare delle auto con i lampeggianti.
Alla vista delle guardie giurate dell'Istituto di vigilanza Gsi Security group, i malviventi si sono immediatamente dati alla fuga scappando a piedi nei campi. Ma, almeno, a mani vuote. Il giorno seguente ai titolari non è rimasto che constatare i danni alle strutture.
L'ipotesi investigativa al momento ritenuta più probabile dai carabinieri della Compagnia di Treviglio è che la banda fosse in cerca di autovetture di grossa cilindrata da utilizzare successivamente per compiere furti nelle abitazioni. Colpi che tipicamente vengono messi a segno nel periodo autunnale quando le giornate si accorciano e già nel pomeriggio è buio.​
Nel frattempo, i militari hanno acquisito i filmati della videosorveglianza interna per ricostruire le fasi del colpo e cercare di identificarne i colpevoli. Nei prossimi giorni saranno visionate anche le telecamere dell'impianto di videosorveglianza del paese.​

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